I servizi pubblici locali devono essere erogati con modalità che ne promuovono il miglioramento della qualità ed assicurano la tutela e la partecipazione dei cittadini-utenti. Il ruolo del Comune può essere visto, dunque, quale soggetto coordinatore di istanze di servizi da parte dei cittadini da contemperare con le scarse risorse finanziarie a disposizione. A ciò si aggiunge che i servizi offerti non presentano caratteristiche del tutto analoghe, tanto che il legislatore è giunto a distinguere tre principali tipologie:

  1. I Servizi Istituzionali, che si caratterizzano per l’assenza pressoché totale di proventi diretti trattandosi di attività che, per loro natura, rientrano tra le competenze specifiche dell’ente pubblico e, come tali, non sono cedibili a terzi. Accedi alla sezione relativa alla contabilizzazione dei servizi istituzionali;
  2. I Servizi a Domanda Individuale, che si caratterizzano per la presenza di un introito che, anche se non completamente remunerativo dei costi, si configura come corrispettivo per la prestazione resa dall’Ente. In realtà, i servizi a domanda individuale sono caratterizzati, generalmente, da un rilevante contenuto sociale che ne condiziona la gestione e giustifica una tariffa in grado di remunerare solo parzialmente i costi. Accedi alla sezione relativa alla contabilizzazione dei servizi a domanda individuale;
  3.  I Servizi a Carattere Produttivo, che hanno un connotato tipicamente imprenditoriale. Accedi alla sezione relativa alla contabilizzazione dei servizi a carattere produttivo.